Ercolano è una delle città più importanti al mondo dal punto di vista archeologico. Gli Scavi di Ercolano — patrimonio UNESCO — attirano ogni anno centinaia di migliaia di visitatori. Eppure il potenziale turistico della città non è ancora pienamente espresso, e i benefici economici del turismo non si distribuiscono abbastanza nel tessuto urbano e commerciale locale.
Un patrimonio unico, ancora sottovalorizzato
Gli Scavi di Ercolano sono il sito principale, ma non sono l’unico attrattore. La città può contare su:
- il MAV (Museo Archeologico Virtuale), esperienza immersiva e innovativa
- le Ville Vesuviane del Miglio d’Oro, patrimonio architettonico del Settecento
- il mercato di Pugliano, uno dei mercati vintage più famosi d’Italia
- il Vesuvio, simbolo e attrazione naturalistica di richiamo internazionale
- il lungomare e il Molo della Favorita, affaccio privilegiato sul Golfo di Napoli
Il problema è che questi attrattori vivono ancora come mondi separati: ciascuno con la propria voce, senza un racconto comune che li metta a sistema.
Le criticità del turismo ercolanese
Le principali debolezze dell’offerta turistica attuale:
- Scarsa integrazione tra i diversi attrattori: il visitatore degli Scavi raramente conosce il MAV o il mercato di Pugliano
- Stagionalità marcata: la maggior parte delle presenze si concentra nei mesi estivi
- Poca ricaduta economica locale: il turismo transita senza fermarsi, senza lasciare abbastanza risorse al commercio e alla ristorazione locale
- Accessibilità da migliorare: la Circumvesuviana è lo strumento principale di accesso ma soffre di disservizi cronici
- Waterfront irrisolto: il fronte mare non è né pienamente fruibile né valorizzato
Le opportunità concrete
Il programma della coalizione “Avanti x Ercolano” identifica le leve su cui agire:
Sistema integrato di offerta Costruire un circuito che colleghi scavi, MAV, Ville Vesuviane, mercato di Pugliano, Vesuvio e mare in un’unica narrazione e un’unica offerta commerciale. Un tavolo permanente tra tutti i soggetti — pubblici e privati — è il primo passo.
Destagionalizzazione Un calendario annuale di eventi, festival, mostre e iniziative distribuito su tutti i dodici mesi per attrarre visitatori anche in bassa stagione.
Turismo esperienziale Percorsi enogastronomici, artigianali e naturalistici legati al Vesuvio: un tipo di turismo più lento, più fidelizzato e con maggiore impatto economico sul territorio.
Riviera Vesuviana Inserire Ercolano a pieno titolo nel progetto regionale di Riviera Vesuviana, coniugando accessibilità pubblica, sostenibilità ambientale e sviluppo dell’economia locale.
Infrastrutture strategiche Sostenere la realizzazione della Cabinovia del Vesuvio e lavorare per una fermata ferroviaria al Miglio d’Oro: opere che moltiplicherebbero l’afflusso turistico e il tempo di permanenza in città.
Il ruolo della politica locale
Le elezioni comunali di Ercolano 2026 saranno decisive per definire la strategia turistica della città nei prossimi cinque anni.
Tra le proposte in campo si inserisce il programma di Rita D’Ardia — infermiera ercolanese candidata con Avanti x Ercolano — che punta a fare del turismo e della cultura una delle quattro leve di sviluppo per Ercolano.